Google+

Cosa ci fa Volare…

2

20 febbraio 2013 di Alessandra Toni

Oltre 11 milioni di italiani sintonizzati su Rai1.
No, non sono i dati auditel di Sanremo.
Ma di Volare, il film in due puntate dedicato all’uomo che rivoluzionò la musica popolare italiana: Domenico Modugno.
Anzi, Mimmo, dal momento che questa riuscitissima rappresentazione lo ha reso vicino a noi, come fosse stato un amico di tutti.
Mi preme sottolineare che avendo 27 anni, ho avuto modo di conoscerlo poco.
Certo, essendo appassionata di musica, mi erano ben noti i pezzi più importanti dell’artista Modugno.
Ma della persona Mimmo no, non sapevo quasi niente e 
E così, spinta da curiosità e stima, mi sono sintonizzata su Rai1.
E non sono stata la sola, dal momento che, dati alla mano, è risultata essere la fiction più vista dal 2005.
Se si pensa che il record era detenuto dal film tv dedicato a Giovanni Paolo II, a pochissimo tempo dalla sua morte, non possiamo non restare doppiamente stupiti da tale risultato.
Come spiegarlo?
Una prima risposta sono io stessa.
In che senso, mi chiedete?
Nel senso che pure io, non particolarmente amante di fiction italiane, ho deciso di vederlo per conoscere meglio ciò che è stato Modugno per l’Italia.
Non solo generazioni , quindi, che hanno vissuto gli anni ’50 e ’60 sulla propria pelle, ma anche persone come me che, come è stato giustamente scritto in un bel tweet durante la prima puntata, “hanno nostalgia di un’epoca che non hanno neppure vissuto”.
Questo fa pensare. Fa pensare molto.
Fa pensare ad un’insoddisfazione latente verso un presente, così ambiguo.
Fa pensare alla voglia di stupirsi con qualcosa che allora era rivoluzionario, e oggi così normale.
Fa pensare al desiderio di tornare ai tempi in cui la gente aveva meno, ma era più contenta.
Forse.
O più semplicemente è stata la curiosità a spingerci in massa, a restare fermi su un canale e a bandire lo zapping, almeno per una sera.
Un plauso va fatto ad un magistrale Giuseppe Fiorello, a mio parere uno dei migliori attori sulla scena italiana oggi.
Convincente, naturale ed emozionante.
Anche Kasia Smutniak è stata strepitosa: il suo tatto, la sua eleganza e spiccata sensibilità hanno restituito un ritratto di Franca Gandolfi bellissimo.
Ciò che ho più apprezzato di questo film è il non aver voluto creare un quadro di Mimmo smielato e “ruffiano”, ma forte ed autentico, aspramente sincero anche nei lati più negativi della sua vita. 
Un quadro umano, con quei difetti che non devono essere celati, ma rappresentati per comprendere la totalità della persona che è stata.
Un carattere complesso, all’apparenza sempre giocoso, brioso, spavaldo, ma che nascondeva delle ombre.
Ombre che alla luce dei riflettori non si mostravano, al contrario che nella vita privata.
Ma nonostante queste ombre, ne risulta un uomo buono, animato da una cocente determinazione e dall’amore per i punti cardine della sua vita: il mondo dello spettacolo (cinema in primis), il Sud, il mare.
E ovviamente lei, Franca, l’unico amore di un’intera vita.
In questo film viene dato un grande insegnamento: il perdono.
Lei ha saputo perdonare qualche scappatella di troppo, qualche mancanza di  attenzione, ma per un fine più grande: il legame indissolubile con lui.
E il tempo le ha dato ragione, perché le “altre” erano il niente. Lei invece era tutto.
Ciò che si ammira in Mimmo è la passione estrema per l’arte, che lo spinge a sacrifici di ogni sorta.
E  anche in questo caso il tempo gli darà ragione.
Bellissime le scene che spiegano come sono nati L’uomo in frac e soprattutto Nel blu dipinto di blu: amando la scrittura, rimango sempre affascinata dalle storie su come sono nati libri, racconti, canzoni.
E gli aneddoti attorno alla nascita di questi capolavori sono qualcosa di incredibile.

Tirando le somme, è stato un film potente, emozionante, a tratti educativo.
Un film d’amore.
L’Amore per una donna, l’Amore per una passione, l’Amore per la terra natia.
L’Amore, quindi, declinato nelle forme più varie ma sempre capaci di farci “volare”.
 
Advertisements

2 thoughts on “Cosa ci fa Volare…

  1. Michele Cilione ha detto:

    …hai scritto delle bellissime parole a completamento di una fiction tutta italiana, ricordo Modugno quando ero ragazzino, e non conoscendo esattamente la sua vita di quel periodo, ricordo perfettamente il suo vigore la sua passione e poi l'inconfondibile timbrica di voce ,forte, possente ….Beppe Fiorello è stato magistrale nel riportare la forte passione per la musica ,per il mare ,per l'amore e non ti nego che in alcuni momenti mi ci sono ritrovato…(essendo anche mooolto meridionale).Realisticamente penso che quei tempi, anche poveri ma ricchi di tanta passione non mi portano ad avere "nostalgia" oggi sicuramente la vita è più frenetica ,più complicata ma anche più varia, più possibilista ma è bene che in Tv ( già abbastanza ridicola) ogni tanto facciano qualcosa di bello ,qualcosa che attraverso un comune televisore trasmettano "COMUNICAZIONE" ecco quello che ho sentito da "Volare" è proprio il senso di comunicare un tempo , un periodo con tutte quelle sfaccettature che contornano la passione del momento compreso l'amore , che oggi sento che manca un pò…. personalmente ti posso solo dire che il mio "mare" mi ha portato a rivivere un nuovo innamoramento , e la passione di Beppe/Mimmo mi ha fatto commuovere.ciao michele

    Mi piace

  2. Alessandra Toni ha detto:

    Ti ringrazio Michele per aver letto il mio post e aver lasciato queste tue belle impressioni!E' vero, Volare è riuscito nell'intento (non facilissimo, come potrebbe apparentemente sembrare) di comunicare un mondo così ricco…e c'è riuscito talmente bene, che ha permesso di farlo vivere anche a chi, in quegli anni, non c'era neppure.Non è stata una semplice fiction biografica, ma molto, molto di più.Grazie ancora!Alessandra

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

WEB ROAD SI È TRASFERITO

Ti ricordo che il mio blog si è trasferito! Seguimi al nuovo indirizzo ➜ alessandratoni.it ... e ogni settimana partiremo per un nuovo viaggio sulle strade del web!
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: