Google+

Due di noi: il teatro che fa ridere e riflettere.

Lascia un commento

9 marzo 2013 di Alessandra Toni

Benvenuti a teatro. Dove tutto è finto, ma niente è falso

Con una frase di Gigi Proietti, voglio aprire questo mio nuovo post…una frase che profuma di palcoscenico, ma soprattutto di vita. Vita vera.

Una frase perfetta per parlare dello spettacolo visto questo weekend: Due di Noi, commedia di Michael Frayn del 1970, interpretata da Emilio Solfrizzi e Lunetta Savino, con la regia di Leo Muscato.
Dopo mesi nei quali ho assistito a spettacoli per lo più drammatici o particolarmente sperimentali e all’avanguardia, ho optato per una commedia molto divertente che però, non dimentica di farci riflettere con un pizzico di amarezza e sarcasmo.

La commedia inglese è stata scritta più di 40 anni fa, ma risulta essere sempre attuale, grazie anche ad un piccolo riadattamento italiano dichiarato dallo stesso Solfrizzi, per renderlo più vicino ai nostri tempi e alla cultura italica (ben lontana da quella british).
Di cosa tratta?
Il titolo è fortemente emblematico, essendo lo spettacolo centrato su un’unica “protagonista”: la coppia.
La coppia nelle sue diverse fasi di vita, nelle sue difficoltà, crisi, nei suoi momenti di complicità e di ritrovata unione, nei suoi lati più comici e in quelli più amari.
Tutto è qui rappresentato.

La piece è composta da tre atti unici, nei quali assoluti  mattatori sono Emilio Solfrizzi e Lunetta Savino, i quali si cimentano nella non facile impresa di dare vita ad ogni singolo personaggio della commedia per un’ora e quaranta, che scorrerà rapida grazie al loro indiscusso talento.
Tre episodi che mettono in scena storie differenti con il comune denominatore della coppia , sebbene declinata in linguaggi e toni diversi.
Ma si tratta sempre di storie di vita catturate dalla realtà e trasportate su un palcoscenico, capace di illuminarle e renderle protagoniste assolute.
Perchè come ha giustamente detto Proietti, a teatro la scena è finta, i dialoghi sono finti, i personaggi sono finti. Ma ciò che è rappresentato è verità, è realtà, è vita.

Due-di-noi®FabioLovino

credit photo: Fabio Lovino

Nel primo episodio, dal titolo Black and Silver, troviamo due coniugi che hanno da poco avuto un bambino.
La coppia si trova in vacanza a Venezia assieme al figlio di pochi mesi, alloggiando  nello stesso albergo della loro luna di miele: decisione assai sbagliata, perchè porterà la coppia a riflessioni sulla loro vita “pre-bimbo” che pare già essere un ricordo lontano e sfocato nella mente, ora dominata solo da pianti e rigurgiti del figlioletto, notti insonni e pannolini da cambiare.
Con buona pace dell’intimità coniugale.
Un episodio che suscita in noi tenerezza e simpatia verso questa coppia, che con la sua ingenuità e il suo esaurimento nervoso (soprattutto della moglie) non riesce più a ricordare come fosse la loro vita “senza di lui”, cosa facessero la notte, chi fossero veramente.
Ma finalmente, sul finale, riescono a ritrovarsi…trovando però un compromesso!
Particolarmente in luce in questo primo episodio un incontenibile Solfrizzi, che io ho sempre stimato moltissimo per essere, a mio parere, un vero Re Mida della comicità: ogni cosa che tocca, diventa  irresistibilmente divertente, mai stupida o volgare.
Bravissimo.

Il secondo episodio, “Mr Foot”, pone al centro le dote interpretative della Savino: è senza dubbio l’atto che lascia maggiormente l’amaro in bocca, che fa riflettere nonostante le risate non manchino.
In questo episodio è rappresentata la coppia che non comunica, che vivrebbe di soli silenzi se non fosse per i surreali dialoghi tra la donna, amante del gin, e il piede del marito, l’unica parte del suo corpo che mostra qualche reazione.
La donna lo ribattezza “zampetta” e non risparmia moti di insofferenza nei suoi confronti, non accettando l’idea di doversi accontentare di dialogare con un piede; nel frattempo il marito si trincera dietro i suoi libri, tradendo fastidio verso la moglie con il movimento frenetico della sua emotiva”zampetta”.
La Savino è strepitosa, riuscendo a rappresentare la donna che cova dentro sè la voglia di andarsene, di fuggire lontano da una situazione coniugale ormai insostenibile, dove lo stare insieme non significa stare meno soli.

Ed eccoci arrivati al terzo episodio, il tripudio finale: “Chinamen“.
Un’ora irresistibile di risate, cambi d’abito, trasformismo, adattamenti velocissimi ai numerosi personaggi che Solfrizzi e Savino devono rappresentare in un’ora.
Una sfida veramente ardua per qualsiasi attore: cambiare personaggio nel volgere di pochi minuti, senza mai perdere credibilità e diventando immediatamente riconoscibili appena riapparsi in scena con le nuove vesti.
I due protagonisti dell’episodio devono affrontare un’imbarazzante situazione: ad una cena organizzata in casa con altre due coppie di amici, l’uomo (Solfrizzi) ha invitato per errore l’ex marito di una delle donne ospiti che però, quella sera, è in coppia con il nuovo fidanzato diciannovenne.
Come evitare che loro si incontrino?
Vedrete i due coniugi diventare estremamente complici e impegnarsi in espedienti, che daranno vita ad equivoci e dinamiche esilaranti.
Questo terzo episodio mette ancora più in risalto il grande talento dei due attori: si muovono con agilità sulla scena, cambiano i costumi come dei piccoli discepoli di Arturo Brachetti, modulano toni di voce e adattano gestualità ad ogni singolo personaggio dell’episodio.
E l’effetto, vi assicuro, è dirompente.
I due ex si incontreranno?
Vi voglio lasciare la sorpresa, da gustare direttamente dalla vostra poltrona a teatro.

Come avrete intuito, vi consiglio caldamente di vedere questa irresistibile commedia: cercate la data più vicina alla vostra città e comprate un biglietto.                                                                                             Il teatro fa bene, ricordiamocelo sempre.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

WEB ROAD SI È TRASFERITO

Ti ricordo che il mio blog si è trasferito! Seguimi al nuovo indirizzo ➜ alessandratoni.it ... e ogni settimana partiremo per un nuovo viaggio sulle strade del web!
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: