Google+

"Bambina, perché piangi? Quest’estate mi portano in Italia!"

1

4 maggio 2013 di Alessandra Toni

Sta facendo molto discutere la nuova campagna pubblicitaria del parco divertimenti Liseberg a Goteborg, in Svezia.
In primo piano il volto disperato di una bambina in lacrime che spinge a domandarci: ma cosa sarà mai successo?
Liseberg_Ita
Basta tradurre in italiano lo slogan della campagna e tutto sarà chiaro.
“Alcuni bambini sono costretti a trascorrere le loro vacanze in Italia”.
Le polemiche da parte del nostro Paese non hanno tardato a farsi sentire, ma consoliamoci: non siamo soli.
Altri due manifesti riportano altri bambini in lacrime, questa volta perché costretti a trascorrere l’estate a Maiorca e a Creta.
ItaliaSpagnaGrecia: tre Paesi del Sud Europa duramente colpiti dalla crisi, ma ricchi di cultura e luoghi da visitare.
Casualità?
Quel che è certo è che neppure nella patria dell’Ikea hanno particolarmente apprezzato questa campagna: vedere il volto di un bambino in lacrime non è mai l’espediente giusto per attirare nuovi clienti.
Un parco divertimenti è sinonimo di sorrisi, divertimento e l’averlo collegato ad un’immagine di tristezza non verrà certo ricordato come una geniale trovata pubblicitaria.
Alle prime forti accuse rivolte dalla comunità greca in Svezia, hanno cercato di difendersi il responsabile marketing Kent Kierdorf e l’amministratore delegato Julia Vasilis: Nel frattempo potremmo suggerire loro di introdurre un nuovo gioco nel parco: l’arrampicata sugli specchi.
“L’idea era di paragonare Liseberg a posti belli, che tutti amano. Ci spiace che qualcuno abbia pensato a intenzioni denigratorie”.
Sola ammirazione verso i nostri Paesi, quindi?
Nel frattempo potremmo suggerire loro di introdurre un nuovo gioco nel parco: l’arrampicata sugli specchi. 

(articolo pubblicato anche su 055Firenze.it)

Annunci

One thought on “"Bambina, perché piangi? Quest’estate mi portano in Italia!"

  1. SoloDinamo ha detto:

    roba da matti…forse avevano un'intenzione ironica ma non ci hanno fatto ridere.A dire il vero gli svedesi un tempo erano grandissimi amanti della Sardegna e anche delle altre bellezze naturali italiane. Da un po' di tempo se ne vedono sempre meno…soppiantati da russi e tedeschi, i nuovi (e vecchi) benestanti. Mi meraviglia che in un Paese civilissimo, direi esemplare come la Svezia siano incorsi in un infortunio del genere. Forse sono cambiati anche gli svedesi, insieme agli italiani e al resto degli europei…

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

WEB ROAD SI È TRASFERITO

Ti ricordo che il mio blog si è trasferito! Seguimi al nuovo indirizzo ➜ alessandratoni.it ... e ogni settimana partiremo per un nuovo viaggio sulle strade del web!
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: