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Per fare un blog, ci vuole…la Fragola!

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22 aprile 2014 di Alessandra Toni

Per fare un tavolo ci vuole il legno
per fare il legno ci vuole l’albero
…e per fare un blog ci vuole la fragola.

Sì sì, proprio una fragola!

Tutto nasce qualche giorno fa, quando leggo questo post di Cinzia di Martino e Salvatore Russo: “La formula del (tuo) successo su Google Plus è la PESCA”.

Se ci pensiamo bene, infatti, la PESCA è l’acronimo perfetto che racchiude, nella sua polpa succosissima, i trucchi per gustare al massimo un successo su Google Plus.

La formula del (tuo) successo su GooglePlus

fonte: cinziadimartino.it

 

Non vi svelo nulla e vi consiglio solo di leggerlo…nel frattempo, però, c’ho riflettuto ed è nata un’idea: in nome proprio di uno dei principi scritti dalle mani di Cinzia e Salvatore, ovvero la forza della collaborazione, perché non unirsi e creare una vera “macedonia” di consigli?

Sì, magari cercando tra i frutti delle nostre conoscenze ed esperienze (anche se i miei sono ancora un po’ acerbi rispetto ai loro), potremmo trovare altri consigli, suggerimenti per trarre il massimo dalla nostra presenza sul web.

E così cerco di dare un mio piccolo contributo, mettendo nella zuppiera già colma di buonissime pesche, un altro frutto: proprio la fragola.

Ho scoperto infatti, morso dopo morso, che una fragola nasconde alcuni segreti per essere un buon blogger.

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Non ci credete?

♦ F di … Fiducia 

Parto dalla fine, ovvero dalla sensazione che ogni lettore dovrebbe avere nei nostri confronti e questo perché è fondamentale iniziare a lavorarci fin da subito, prima di raccogliere ogni fragola e servirla a tavola.

E’ importante, infatti, che i nostri “commensali” si sentano a loro agio, che si possano affidare a noi, alle nostre parole.

Ma come costruire la fiducia?

fiducia

La fiducia è una mano che si allunga verso la nostra e che noi non abbiamo timore di stringere…è la competenza e la professionalità unite al calore e alla genuinità di un sorriso.

Questo dovranno provare i nostri lettori.

Innanzitutto, quando apriamo un blog o iniziamo a scrivere un nuovo post, è fondamentale saper padroneggiare l’argomento che stiamo per trattare e aver raccolto materiale da fonti, a loro volta, fidate.

Poi non bisogna dimenticare che la fiducia si alimenta con le relazioni, con la collaborazione, la conoscenza reciproca e la generosità.

Da una mano possano spuntarne altre…ed altre…ed altre…

Condividiamo i nostri articoli e quelli degli altri, commentiamoli e partecipiamo alle conversazioni.

Diamo vita ai nostri avatar.

E non dimenticatevi della Google Authorship che, collegando il sito al profilo Google Plus, farà comparire la vostra foto nelle SERP: la fiducia si comincia a costruire anche da un sorriso, ricordiamocelo sempre.

♦ R di … Racconto

Oggi è tutto veloce, velocissimo, ma è proprio quando si corre di più che si gusta maggiormente la sosta.

La sosta in compagnia di una storia.

Da sempre amiamo le storie, amiamo ascoltarle, leggerle…

… e amiamo raccontarle.

Attraverso lo storytelling tutto acquista un valore diverso…anche un blog, che così si distinguerà dal mio, dal tuo, dal suo, dal loro…insomma, acquista un valore unico.

Non è meraviglioso leggere un post che ti accompagna per mano, ti sorprende, che accelera e poi rallenta, che inizia incuriosendoti e ti lascia con la voglia di leggere ancora qualcosa del suo autore?

Una storia deve sempre coinvolgere, accattivare, catturare. E farsi ricordare.

Portiamo la bellezza delle storie nel blog, attraverso parole e immagini…e non abbandoniamola quando siamo sui social network, quando interagiamo con gli altri e condividiamo qualcosa: le storie si possono nascondere ovunque e non aspettano altro che essere scoperte, portate alla luce ed abbracciarci.

In fondo anche le fragole, per essere delle buonissime fragole, hanno bisogno della luce del sole: facciamo in modo che sul nostro blog sia estate tutto l’anno.

♦ A di … Ascolto

“Non vedo, non sento, non parlo”

Il cattivo blogger, in poche parole, è come queste tre scimmiette.

Chi non osserva attentamente la realtà attorno a sè, chi non ascolta e chi non parla con gli altri, è una persona chiusa nel suo spazio e si sa che l’autoreferenzialità fa rima con insuccesso.

L’ascolto, invece, è apertura e condivisione, è voglia di migliorarsi sempre, giorno dopo giorno.

Ascoltiamoci quando condividiamo un articolo e diamo vita ad una conversazione, ascoltiamo ciò di cui hanno bisogno le persone per scrivere contenuti utili, ascoltiamo gli altri quando commentano un nostro post con suggerimenti, critiche o spunti dai quali possono nascere nuove idee.

Non ascoltare è pigrizia. Saper ascoltare è ricchezza.

Come dice Salvatore Russo:

“La conversazione è conversione, e può esserci una sana conversazione solo se ascolti l’interlocutore”

♦ G di … Google e Google Plus

Vi ricordate il discorso iniziale sulla fiducia?

A doversi fidare di noi c’è anche Google: per ricordarci qualche piccola regola su come far aumentare la sua fiducia in noi (senza perdere di vista quella fondamentale dei lettori), vi rimando al mio post precedente dove vi prenderò per mano ed entreremo insieme nel mondo della SEO…

seo articolo

 

Ma se parliamo di blog e Google, non possiamo dimenticarci Google Plus, l’importanza di esserci e di farlo bene, di interagire con gli altri e nelle communities di nostro interesse: tutto questo aumenterà il nostro grado di autorevolezza agli occhietti attenti di Google e quindi il livello di fiducia riposta in noi.

Per avere qualche dritta su come muoversi e avere successo sul social di Google, non posso non ricordarvi di addentare quella succosa PESCA citata all’inizio (oltre a seguire tutto il blog di Cinzia di Martino).

♦ O di … Originalità

Italiani: popolo di santi, poeti e navigatori…per i mari e in rete.

Siamo tanti, lo sappiamo ed è sempre più difficile sbracciarsi per farsi notare da qualche navigatore che sta solcando le onde del web.

Per renderci visibili, per attirare la loro attenzione dobbiamo distinguerci in qualcosa…quel qualcosa che li spingerà a sceglierci tra centinaia di siti che trattano di uno stesso argomento.

Non è facile e ci vuole tempo per trovare la propria personalissima rotta che si separi nettamente dalle altre e renda il nostro stile riconoscibile.

Dietro l’unicità si nasconde lavoro, riflessione, osservazione e sincerità con noi stessi e gli altri: impariamo dai grandi, ma non imitiamo nessuno.

fiore unicità

Ognuno di noi ha una caratteristica che lo rende unico: conosciamo meglio noi stessi e scopriamola. Una volta fatto, il lavoro sarà tutto più semplice.

Ma ecco di cosa c’è bisogno: c’è bisogno di coraggio, voglia di sperimentare e di buttarsi.

Sì, di buttarsi proprio in quelle acque imprevedibili del web e contare sul proprio ingegno, su noi stessi…vedrete che i navigatori si accorgeranno subito di voi e vi faranno salire a bordo dei loro ricordi.

♦ L di … Letture

Prima di scrivere, bisogna leggere. Tanto, tantissimo.

E questo vale per ogni tipo di scrittura, compresa quella per il web.

Non sto parlando solo di manuali e siti per rafforzare le nostre conoscenze, ma di qualsiasi tipo di lettura, perché leggere ci aiuta a rafforzare alcuni dei punti già affrontati: ci fa amare le storie e ci insegna a raccontarle, ci pone in ascolto della realtà e di noi stessi, alimenta la nostra creatività, la nostra immaginazione.

E tutto questo, per chiunque, è meraviglioso.

Per chi vuole scrivere, ancora di più.

Ovviamente, vanno poi aggiunte le letture più specifiche, come libri e blog (in italiano e in inglese) e a proposito, ve ne consiglio subito uno pubblicato di recente: Fai di te stesso un brand di Riccardo Scandellari. Un nome, una garanzia.

Non solo libri, comunque…bisogna saper anche leggere la realtà, osservarla e interpretare attraverso la nostra lente di ingrandimento, essere capaci di cogliere le sue sfaccettature e i suoi cambiamenti.

Da un episodio reale possiamo cogliere collegamenti sorprendenti con i temi che stiamo trattando, da una passeggiata o da una semplice spesa al supermercato, a volte, prendono vita le più grandi idee.

Ricordiamoci che le migliori storie (e i migliori post) possono nascere dalle pagine vive della realtà: teniamo gli occhi sempre spalancati, leggiamole e lasciamoci ispirare.

♦ A di … Àncora e Ancòra 

Ok, siete confusi e vi capisco, ma vedrete come una stessa parola, spostando un accento, possa prendere direzioni totalmente diverse.

ancora

 

· Àncora

Un buon blog, un buon articolo deve essere un’àncora sicura e solida per i nostri lettori.

In effetti si ribaltano i ruoli rispetto a prima: vi ricordate il mare, le onde del web, noi che ci sbracciavamo perché qualche lettore ci notasse?

Adesso siamo noi a cavalcare il mare, tempestoso, della rete e ad aiutare quei lettori che stanno annaspando tra centinaia di informazioni e siti: gettiamo in mare la nostra àncora, fermiamoci e tendiamo loro una mano per salire a bordo.

· Ancòra

Ancora: la parola che i nostri lettori dovranno pronunciare dopo aver letto un nostro post.

Se abbiamo a che fare con un buon blog, ogni suo articolo sarà come una gustosissima fragola che può solo lasciare la voglia di mangiare ancora…e ancora…e ancora…

In fondo il famoso detto non vale solo per le ciliegie: anche una fragola tira l’altra.

Rimane ancora un’ultima cosa: non so voi, ma per me le fragole vanno mangiate esclusivamente con lo zucchero e perché no, anche con qualche buon ciuffetto di panna montata.

Per un blogger, però, cos’è lo zucchero?

Per me è la passione: possiamo avere grandi conoscenze tecniche, aver capito tutti i segreti per far funzionare un post, ma se non spargiamo le nostre fragole con dell’abbondante zucchero o con qualche spruzzata di panna, saranno sempre insipide e difficili da mandare giù.

E sappiamo cosa insegnava Mary Poppins: “basta un poco di zucchero e…”

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6 thoughts on “Per fare un blog, ci vuole…la Fragola!

  1. […] Per fare un tavolo ci vuole il legnoper fare il legno ci vuole l'albero…e per fare un blog ci vuole la fragola. Sì sì, proprio una fragola! Tutto nasce qualche giorno fa, quando leggo questo post…  […]

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  2. […] far sì che il nostro lettore possa avere Fiducia in noi (la F della formula Fragola) e far in modo che gli altri si accorgano del nostro blog, dobbiamo scrivere contenuti di […]

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  3. Social Web Girl ha detto:

    Che bella idea!! Cercherò anche io un frutto 😉 brava 🙂

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  4. […] su Google Plus. Da questa idea molto originale, Alessandra Toni ha scritto un articolo dal nome “Per fare un blog ci vuole la FRAGOLA” e ha invitato anche altre persone ad arricchire la macedonia con un proprio […]

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  5. […] La formula FRAGOLA: insieme al burro, cosa sta veramente bene con il pane? Ecco una marmellata di fragole con qualche buon consiglio per […]

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