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Il blogger pirotecnico: quando i lettori fanno “Oooh!”

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19 giugno 2014 di Alessandra Toni

L’altra sera mi trovavo al computer quando improvvisamente ho sentito dei botti.

Uno…due…tre…poi sempre più vicini e forti.

Mi avvicino alla finestra e il cielo si illumina di rosso, blu, bianco: inutile a dirsi, mi imbambolo alla finestra come una bambina che la vigilia di Natale aspetta di veder sfrecciare la slitta trainata dalle renne.

Questo è il potere dei fuochi d’artificio: tutti con il naso all’insù, le luci colorate che si riflettono negli occhi e un “Oooh!” di meraviglia.

fireworks blogger

Possiamo averne visti decine negli anni, da una spiaggia, lungo un fiume, in una piazza o davanti a un castello, ma quell’espressione di meraviglia non mancherà mai.

Come chiamereste quel qualcosa capace di catturare l’attenzione di centinaia di persone contemporaneamente?

[Ok, escludendo le partite dell’Italia… 😉 ]

Io la chiamerei magia e anche tu, caro blogger, la puoi accendere e diventare “pirotecnico”…fuori e dentro il tuo blog.

Il blogger pirotecnico

Perché i fuochi d’artificio piacciono così tanto?

Perché spezzano la monotonia della notte, fanno sorridere e tornare bambini: sono colorati e frizzanti, emozionano e lasciano il segno non solo nel cielo, ma anche in chi li guarda…da vicino o da lontano.

Sì, perché i fuochi d’artificio sono anche “virali”: provocano una reazione, un’emozione che vogliamo condividere con gli altri e per un blogger questo è fondamentale.

Quali sono le lezioni, quindi, che possiamo imparare guardando i fuochi d’artificio?

1) Essere

mask

No, non devi metterti una maschera e contorcere ogni tuo muscolo facciale come fa Jim Carrey: devi essere positivo, brillante…in una parola, spumeggiante!

Hai mai visto una faccia triste che guarda i fuochi? Eh no, e questo perché i fuochi d’artificio, con le loro girandole e giochi di luce, catturano e rilassano la mente nonostante il frastuono attorno, trasmettono positività e voglia di sorridere.

Essere spumeggianti, sottolineiamolo sempre, non significa prendere le cose poco seriamente: ridere, anzi, è una cosa “serissima”, perché le persone ne hanno sempre più bisogno…e tu non vuoi andare loro incontro?

Sorridi e fai sorridere, unisci leggerezza a qualità, spargi di positività tutta la tua identità on-line, perché come ha insegnato anche Rudy Bandiera nel suo (epico) articolo sui  “5 teoremi per vivere i social network”:

“Se ogni 5 cose che scriviamo 4 riusciamo ad alleggerirle nei toni o riusciamo addirittura a renderle frivole, avremo l’attenzione su di noi anche quando vogliamo colpire nel segno: ogni 5 cose che dici fa che 4 siano divertenti”

2) Paint your life

colors

I fuochi d’artificio sono un’esplosione di colori che travolge e coinvolge tutto ciò che incontra…non solo il cielo, ma anche i palazzi, le strade e i volti di chi li sta ammirando.

Così dovrai fare tu: colora la tua vita e la tua presenza on-line, per colorare quella dei tuoi lettori.

Come? Con il Visual Power, ovviamente.

“Colora” i tuoi contenuti con immagini belle e originali, giocaci, coinvolgi i lettori e chi ti segue sui social.

Perché siano davvero uniche, innanzitutto, parti dall’usare immagini gratis affidandoti ai siti che offrono alta qualità a costo zero: Riccardo Esposito ha raccolto i migliori in questo articolo, ma ti segnalo in particolare Gratisography, PicJumbo, Pixabay Unsplash.

Trovata la foto adatta, dalle il tuo tocco personale grazie a programmi di modifica semplici da usare anche per chi non ha grande dimestichezza con Photoshop (come la sottoscritta!): i migliori sono senza dubbio Canva, PikMonkey e Recite (utile per creare immagini con citazioni), mentre gli altri sono elencati in questo articolo pubblicato su Maximise Social Business.

E infine ricorda che ad ogni social corrispondono dimensioni diverse: eccole una ad una, in questo prezioso promemoria pubblicato da Valentina Tanzillo.

3) Lasciare il segno

Diventa memorabile, entra nel cuore (e nel feed) del pubblico.

Per farlo, devi creare il ricordo di te, proprio com’è riuscito a fare quel fuoco d’artificio che t’era piaciuto così tanto quell’estate o quella notte di capodanno.

Per farcela, devi fuggire l’anonimato ed essere il fuoco che squarcia la tela nera sopra le nostre teste, lasciando il segno.

blogger unicità

Trova la TUA voce, il TUO stile: no, non s’è bloccato il Caps Lock della tastiera e so che il maiuscolo significa urlare, ma proprio questo voglio fare.

Urlare l’importanza dell‘unicità: chi copia non sarà mai un fuoco d’artificio, ma una triste stellina di capodanno che potrà restare solo tra le mani di chi l’accende, senza riuscire a salire fino al cielo.

Insieme alla tua voce, lascia il segno con la qualità dei contenuti: fai sentire la tua competenza, la tua conoscenza in modo che gli altri non possano più fare a meno di te e dell’utilità dei tuoi contributi.

Poi mettiti in gioco, mostra la persona che si nasconde dietro quel “Blogger“, “Copywriter” o “Community Manager” che ti identifica nella biografia: non sei una macchina che batte parole su una tastiera, ma un groviglio di emozioni e storie che aspettano solo te per essere liberate e condivise.

Raccontati e racconta, pesca aneddoti dalla memoria che possano aiutarti nella scrittura di un post, rendi le persone partecipi della tua attività e motivale nella loro: così facendo gli altri ti sentiranno più vicino e quel segno lasciato nel “cielo” del web sarà impresso anche nella loro memoria.

 


 

Seguendo questi consigli pirotecnici, vedrai che le persone avranno voglia di condividerti con il mondo, per mostrare il tuo valore e la tua unicità proprio come facciamo con i “veri” fuochi d’artificio (e basta fare un giro su Instagram per averne un’idea!)

Ora però mettiti comodo e immagina che lo schermo davanti a te sia il cielo, perché tra poco esploderanno dei meravigliosi fuochi d’artificio…diversi tra loro, ma accomunati dall’unicità e dalla capacità di catturare l’attenzione di chi li segue.

Ecco i blogger pirotecnici che riescono a farmi dire “Oooh” e che vi consiglio di seguire anche sui loro account social:

Cinzia di MartinoSalvatore Russo Rudy BandieraPennamontata Riccardo Esposito – Riccardo ScandellariAndrea GirardiMonia Papa Alessandro Scuratti Veronica GentiliStudio SamoDaniele Imperi – Alessandro PozzettiLudovica de LucaRoberto Gerosa.

 

Anche per te un blogger deve essere pirotecnico?

Fammi sentire la tua voce…spetta a te chiudere con i “tre botti finali”! 😉

fuochi ponte vecchio - stefano carniato

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8 thoughts on “Il blogger pirotecnico: quando i lettori fanno “Oooh!”

  1. […] L’altra sera mi trovavo al computer quando improvvisamente ho sentito dei botti. Uno…due…tre…poi sempre più vicini e forti. Mi avvicino alla finestra e il cielo si illumina di rosso, blu, bia…  […]

    Mi piace

  2. Roberto Gerosa ha detto:

    Alessandra! Mi devi dare le coordinate per il bonifico 😉

    Essere accostato a blogger pressoché intoccabili come quelli che hai citato è fantastico!

    Molti di questi li conosco di persona, hanno una pregio che apprezzo tantissimo: sono semplici e mantengono un basso profilo nonostante la loro popolarità!

    Però manca una blogger altrettanto spumeggiante…si chiama Alessandra Toni! 😉

    Grazie ancora, a presto!

    Liked by 1 persona

    • Alessandra Toni ha detto:

      Ma quale bonifico, Roberto! 😀

      Come già ti ho detto, ti meriti ampiamente questa citazione: con i tuoi articoli e attività social dimostri sempre il tuo essere “ssssspumeggiante”, unendo leggerezza, ironia e qualità dei contenuti! 😉

      Grazie a te per i complimenti!! A presto! 😉

      Liked by 1 persona

  3. Valentina Tanzillo ha detto:

    Un post davvero interessante, complimenti! 🙂

    Grazie per la citazione a nome mio e di Studio Samo 😀

    Liked by 2 people

    • Alessandra Toni ha detto:

      Che bello sentire queste parole da te, Valentina…una delle più pirotecniche che conosco tra blogger e “social media cosi”! 🙂

      Non mi dovete ringraziare per la citazione: Studio Samo, tra blog e corsi, è un grande punto di riferimento per me…anzi, restando in tema, un luminosissimo fuoco d’artificio sempre acceso! 😉

      Grazie ancora e a presto! 😉

      Liked by 1 persona

  4. Ludovica De Luca ha detto:

    Interessante articolo, Ale, con quel tocco di originalità che invoglia la lettura!
    Complimenti e grazie per la citazione-definizione di “blogger pirotecnico”. Mi piace! 🙂

    A presto,
    Ludovica

    Liked by 1 persona

    • Alessandra Toni ha detto:

      Grazie Ludovica!! 🙂

      Come già ti ho detto, non potevi mancare tra i miei “blogger pirotecnici” preferiti: il tuo tocco è riconoscibile tra tutti e non sbagli mai un colpo (o “botto”, per restare in tema! 😉 )

      Grazie ancora e a presto!!

      Mi piace

  5. […] tempo fa vi avevo parlato di come essere pirotecnici in rete con il proprio blog e attività di personal branding: ecco, Rudy Bandiera in questo sa […]

    Mi piace

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Ti ricordo che il mio blog si è trasferito! Seguimi al nuovo indirizzo ➜ alessandratoni.it ... e ogni settimana partiremo per un nuovo viaggio sulle strade del web!
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